Come nasce in OIDA la scelta dell’Orientamento Neurobiologico Evolutivo.
Comprendere l’essere umano vuol dire comprenderne lo sviluppo. Ogni apprendimento e ogni comportamento comporta una relazione con l’ambiente e un continuo adattamento che affonda le proprie radici nell’evoluzione della specie e nella continua trasformazione del sistema nervoso lungo l’intero arco della vita.
L’orientamento neurobiologico evolutivo adottato da OIDA scaturisce da una lunga tradizione di studi che nel corso del XX secolo, ha progressivamente integrato l’osservazione diretta del comportamento umano con la comprensione del processi neurobiologici che lo sottendono.
Secondo questa impostazione, l’organismo non rappresenta una struttura rigida e immutabile, ma un sistema dinamico che realizza progressivamente le proprie potenzialità attraverso il rapporto con il contesto in cui vive.
Pur appartenendo a una stagione scientifica molto diversa da quella attuale, tali riflessioni ebbero il merito, già nel secolo scorso, di porre al centro del dibattito il rapporto tra sistema nervoso, sviluppo, ambiente e apprendimento.
La struttura neurobiologica del nostro sistema nervoso è ciò che per specie e per patrimonio genetico ereditiamo da millenni, di generazione in generazione, consapevoli che grazie alla plasticità neuronale e alle influenze ambientali, tale struttura è destinata ad evolversi e cambiare.
Chi si occupa di educazione vive quindi il privilegio di assistere a questa continua metamorfosi che da sempre plasma il nostro corpo e il nostro comportamento, che sebbene ancorati a predisposizioni biologiche e vincoli strutturali, sono esposti a fattori antropologici e socioculturali che influenzano necessariamente nel tempo la crescita individuale e collettiva a seconda dei contesti di appartenenza.
Il nostro master biennale in pedagogia clinica è stato quindi concepito nella piena coscienza di questa condizione umana fatta di risorse, di limiti e di possibilità che l’educazione è chiamata ad osservare e accogliere in una progettazione profondamente rispettosa della fisionomia di ogni bambino come di ogni adulto, di ogni individuo come di ogni gruppo.
Ed è proprio questo che fa della Pedagogia una disciplina che si arricchisce di saperi e di studi e che oggi attinge al panorama neuroscientifico attuale per farsi più che mai ancella della Cura, accompagnandola nel suo percorso evolutivo attraverso l’osservazione diretta e la relazione umana, divenendo per questo, come l’etimologia esige a pieno diritto, Clinica.
QUI approfondimenti sul nostro Master Biennale in Pedagogia Clinica



