ROMA – Master di specializzazione annuale – 60 cf – 1500 ore

Direzione, progettazione e didattica Stefania Papirio e Rosamaria Reale

FINALITÀ DEL CORSO
Il percorso annuale teorico-pratico mira ad investigare le infinite possibilità pedagogiche del Teatro. Teatro come arte, teatro come strumento, teatro come mediatore.
Pedagogia e Teatro sono un binomio indissolubile. La Pedagogia studia i processi dell’educazione e della
formazione umana, soffermandosi sui problemi e i fenomeni educativi. Il Teatro è il più grande
armonizzatore sociale poiché insegna il senso profondo dell’equilibrio. Il termine “armonia” deriva dal
greco e significa “adattare”: l’armonia dunque è il buon incastro, la buona connessione fra le parti.
Unendo questi due termini si fa chiaro lo scopo di questo percorso: educare attraverso il teatro. Esplorare
l’insieme delle attività, individuali o collettive, che tendono a favorire, con l’ausilio di tecniche e metodi
teatrali, il raggiungimento di prefissate conoscenze e abilità da parte di individui, riferiti allo sviluppo
psicofisico e cognitivo della persona, o, con senso attivo, all’educazione civile, spirituale e morale, o alla
preparazione e all’addestramento specifici.
Il corso mira a formare professionisti in grado di padroneggiare lo strumento teatrale nella sua complessità
al fine di costruire esperienze di apprendimento innovative, centrate sull’individuo e dai contenuti
immediatamente e concretamente applicabili. Ogni intervento pedagogico-teatrale viene, infatti, concepito
in ragione di un bisogno da soddisfare, di una capacità da sviluppare, di interessi da stimolare nati
dall’interazione tra esseri umani. Progettare e realizzare un intervento appunto è comprendere il teatro dal
di dentro, manipolare il linguaggio e sperimentare diverse forme di interpretazione in molteplici contesti
(scuola, famiglia, comunità, carcere, azienda). Individuare e cogliere i segni del linguaggio simbolico, usato
dall’autore per rappresentare ciò che non è immediatamente visibile, diventano palestra e strategia per
affrontare e risolvere situazioni di disagio e devianza, difficoltà di apprendimento, difficoltà di
insegnamento. È così che si contribuisce al superamento delle barriere che ostacolano i rapporti tra culture
differenti, tra esseri umani.
Il professionista specializzato nell’educazione attraverso il teatro sarà in grado di guidare i propri allievi
lungo un percorso creativo e nuovo contribuendo alla creazione di un rapporto sinergico, poiché spinti da
un progetto condiviso che mitiga le diversità creando spazi di socializzazione.

DESTINATARI
Docenti di ogni ordine e grado, Insegnanti di Sostegno, Pedagogisti, Educatori, Formatori, Psicologi,
Counsellor, Operatori di strutture d’accoglienza e comunità, Attori, Registi, Laureati e laureandi in Arti
Scienze dello Spettacolo, Laureati e laureandi DAMS, altri professionisti e artisti con comprovata, anche se
minima, esperienza teatrale.

OBIETTIVI FORMATIVI
 Acquisire i fondamenti teorico-pratici della Pedagogia del Teatro
 Acquisire padronanza dei quadri epistemologici, metodologici e delle pratiche che caratterizzano gli
ambiti di ricerca pedagogica, educativa, formativa ed artistica
 Predisporsi al centro dell’esperienza di apprendimento come soggetto attivo
 Acquisire padronanza del proprio potenziale espressivo
 Sviluppare e rafforzare le proprie Soft Skill (capacità comunicativa e relazionale, capacità
progettuale ed organizzativa, pensiero critico, pensiero divergente, creatività, capacità decisionale,
atteggiamento positivo, problem solving, team working, leadership)
 Sperimentare la capacità del teatro di superare ogni barriera culturale e linguistica, di unire le
persone nell’esaltazione della diversità: teatro come “armonizzatore sociale”
 Promuovere lo sviluppo della qualità dell’istruzione attraverso l’introduzione delle attività teatrali
nell’offerta formativa e nel piano didattico disciplinare
 Incoraggiare in ambito scolastico gli scambi nel campo della conoscenza e della pratica delle Arti
Sceniche
 Rompere il concetto assoluto di bellezza
 Esplorare il processo creativo che accompagna l’esperienza emotiva
 Indagare il rapporto fra arte e relazione
 Colmare il divario tra finzione e realtà

COMPETENZE IN USCITA
 Osservare, leggere e rispondere all’emergenza educativa dei nostri tempi
 Applicare metodologie di rilevazione dei bisogni educativi e formativi e pianificazione delle attività
 Applicare tecniche di conduzione di gruppi di lavoro
 Affrontare e risolvere situazioni di disagio e devianza, difficoltà di apprendimento, difficoltà di
insegnamento
 Sviluppare e rafforzare le Soft Skill dei propri utenti/allievi
 Favorire le capacità espressive di un altro essere umano
 Porre la persona nella sua interezza al centro dell’esperienza di apprendimento: dimensione fisica,
psichica e sociale
 Predisporre l’ambiente maieutico del laboratorio teatrale per “tirare fuori” dall’individuo le proprie
risorse
 Favorire attività di cooperative learning
 Progettare e realizzare format di teatro pedagogico innovativi, interattivi e multimediali
 Applicare metodologie di verifica e monitoraggio degli interventi

SBOCCHI OCCUPAZIONALI
I professionisti altamente formati ad un Teatro in funzione pedagogica saranno in grado di ricoprire ruoli di
responsabilità educativa attraverso le metodologie e le tecniche teatrali (nei limiti e negli ambiti
professionali a cui il titolo di studio precedentemente conseguito abilita ad operare) all’interno di scuole di
ogni ordine e grado, carceri, centri per il trattamento delle disabilità, contesti per il trattamento di disagio e
devianza sociali, tutela e cura di minori a rischio, problematiche dell’immigrazione e dell’integrazione
culturale, contesti della formazione aziendale, centri culturali, musei e in ogni altra realtà di convivenza e
Lifelong Learning.

PROGRAMMA

13 FINE SETTIMANA

  • 260 ore di didattica in aula
  • 350 ore di studio individulae
  • 100 ore di studio di gruppo
  • 250 ore di tirocinio
  • 110 verifiche su fad
  • 90 ore di supervisione con i docenti
  • 340 ore di elaborato tesi

Il Corso è suddiviso in 11 moduli formativi. Ciascun modulo prevede una formazione d’aula con
professionisti di settore, slide, schede di approfondimento, bibliografia, sitografia ed esercitazioni pratiche.
Sono previste prove di valutazione intermedie sotto forma di simulazione, test, produzione di testi scritti o
di materiale multimediale con lo scopo di verificare l’apprendimento.

MODULO 1  I fondamenti teorico-pratici della Pedagogia del Teatro

  • Teatro: specchio della società
  • Estetica e catarsi del Teatro
  • “Phatei mathos”: imparare attraverso la passione

MODULO 2 I processi creativi che accompagnano l’esperienza emotiva: il rapporto tra arte e relazione

  • Il teatro come mediatore nella relazione di aiuto
  • I diversi linguaggi nell’intervento sociale: dal teatro ai linguaggi multimediali (fotografia, video, installazioni)

MODULO 3 Esplorazione del potenziale espressivo: armonia tra mente e corpo

  • La costruzione scenica
  • Le tecniche dell’improvvisazione
  • La Comunicazione Non Verbale
  • Rudimenti di danza contemporanea

MODULO 4 Il Teatro come metodologia didattica inclusiva

  • La Pedagogia dell’errore
  • Il Teatro come armonizzatore sociale
  • La gestione dei conflitti e delle dinamiche di gruppo (responsabilità VS colpa)

MODULO α Dall’analisi dei bisogni formativi ed educativi alla pianificazione delle attività

  • Progettare e realizzare format di teatro pedagogico innovativi, interattivi e multimediali

MODULO 5 La maschera come facilitatore della comunicazione

  • La maschera neutra
  • L’Io o la maschera?
  • Il lavoro autobiografico attraverso la costruzione della maschera

MODULO 6 Creazione, lettura e comprensione: dalla prosa al teatro

  • Il copione di vita: la scrittura creativa
  • Come leggere un testo in chiave pedagogica: la storia, i personaggi, le relazioni, gli snodi drammaturgici

MODULO 7 I diversi ambiti di intervento del teatro

  • Scuola
  • Comunità
  • Carcere
  • Azienda

MODULO α Dall’analisi dei bisogni formativi ed educativi alla pianificazione delle attività

  • Progettare e realizzare format di teatro pedagogico innovativi, interattivi e multimediali

MODULO 8 Le disabilità: il linguaggio universale del Teatro

  • Bisogni Educativi Speciali: il Teatro a supporto dell’apprendimento
  • Il Teatro che elegge le differenze: disabilità motorie e cognitive

MODULO 9 Infanzia e adolescenza: costruzione e realizzazione di un teatro su misura

  • Costruzione e animazione dei burattini: il gioco altro da sé
  • Favole in gioco: costruzione e decodifica della struttura della fiaba
  • Il rito e il mito: catarsi attraverso l’educazione tra pari

MODULO 10 Il Teatro come lavoro di squadra

  • I mestieri del teatro
  • La Drammaturgia dei mestieri del Teatro
  • 360° di arte (teatro, musica, danza, pittura, scultura, scrittura, cinema)

MODULO α Dall’analisi dei bisogni formativi ed educativi alla pianificazione delle attività

  • Progettare e realizzare format di teatro pedagogico innovativi, interattivi e multimediali

SEDE

L’Officina – Via Manfredo Camperio, 27

COSTI

  • € 2460,00  così suddivisi:
  • €. 200,00 iscrizione
  • €. 2000,00 quota di partecipazione (4 rate da €. 500,00 oppure una rata mensile de euro 200 x 10 mesi)
  • €.260,00 conseguimento titolo

FREQUENZA
La frequenza da parte degli iscritti alle attività del Corso è obbligatoria per almeno l’80% del monte ore
della formazione d’aula.

NUMERO PARTECIPANTI

min 10 max 30

PROVA FINALE
La prova finale consisterà nella presentazione di un “prodotto” artistico-educativo: un elaborato scritto
(Tesi) unitamente ad un progetto di lavoro di teatro pedagogico innovativo, interattivo e multimediale. A
conclusione del Corso agli iscritti che abbiano adempiuto agli obblighi, superato le verifiche e presentato e
discusso la tesi finale, sarà rilasciata una Certificazione di Competenze utilizzabile ai sensi delle attuali
disposizioni di legge.

TITOLO

Diploma di specializzazione riconosciuto dal M.I.U.R.

L’iniziativa rientra tra le attività formative riservate ai Docenti per le quali può essere concesso esonero dal servizio ai sensi della Nota MIUR 02.02.2016

L’organizzazione qualora necessario si riserva di apportare le dovute modifiche.