ROMA – Master di specializzazione annuale – 60 cf – 1500 ore

termine iscrizioni 31 gennaio 2021

Direzione, progettazione e didattica Stefania Papirio e Rosamaria Reale

FINALITÀ DEL CORSO

Il percorso annuale teorico-pratico mira ad investigare le infinite possibilità pedagogiche dell’Arte. Arte come strumento, Arte come mediatore.

Pedagogia e Arte sono un binomio indissolubile. La Pedagogia studia i processi dell’educazione e della formazione umana, soffermandosi sui problemi e i fenomeni educativi. L’Arte è il più grande armonizzatore sociale poiché insegna il senso profondo dell’equilibrio. Il termine “armonia” deriva dal greco e significa “adattare”: l’armonia dunque è il buon incastro, la buona connessione fra le parti.

Unendo questi due termini si fa chiaro lo scopo di questo percorso: educare attraverso l’arte. Esplorare l’insieme delle attività, individuali o collettive, che tendono a favorire, con l’ausilio di tecniche e metodi propri dell’arte, il raggiungimento di prefissate conoscenze e abilità da parte di individui, riferiti allo sviluppo psicofisico e cognitivo della persona, o, con senso attivo, all’educazione civile, spirituale e morale, o alla preparazione e all’addestramento specifici.

Particolare rilievo sarà dato ai linguaggi multimediali e al teatro. Il teatro racconta storie attraverso le relazioni. La fotografia ferma un’unica azione e un’unica relazione nel tempo. Il video rende immortale il dipanarsi di quella storia e di quella relazione.

Il corso mira quindi a formare professionisti in grado di padroneggiare i linguaggi multimediali e artistici nella loro complessità al fine di costruire esperienze di apprendimento innovative, centrate sull’individuo e dai contenuti immediatamente e concretamente applicabili. Ogni intervento pedagogico viene, infatti, concepito in ragione di un bisogno da soddisfare, di una capacità da sviluppare, di interessi da stimolare nati dall’interazione tra esseri umani. Progettare e realizzare un intervento socio-educativo, formativo e didattico è comprendere il linguaggio artistico dal di dentro, manipolarlo e sperimentare le diverse interpretazioni nei molteplici contesti (scuola, famiglia, comunità, carcere, azienda). Individuare e cogliere i segni del linguaggio simbolico, utilizzato per rappresentare ciò che non è immediatamente visibile, diventano palestra e strategia per affrontare e risolvere situazioni di disagio e devianza, difficoltà di apprendimento, difficoltà di insegnamento. È così che si contribuisce al superamento delle barriere che ostacolano i rapporti tra culture differenti, tra esseri umani.

Il professionista specializzato nell’educazione e nella formazione attraverso i linguaggi artistici e multimediali sarà in grado di guidare i propri utenti lungo un percorso creativo e nuovo contribuendo alla creazione di un rapporto sinergico, poiché spinti da un progetto condiviso che mitiga le diversità creando spazi di socializzazione.

 

DESTINATARI

Possono partecipare tutti i professionisti dell’arte, educazione, formazione e relazione di aiuto.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Acquisire i fondamenti teorico-pratici della Pedagogia del Teatro, delle arti performative
  • Acquisire padronanza dei quadri epistemologici, metodologici e delle pratiche che caratterizzano gli ambiti di ricerca pedagogica, educativa, formativa ed artistica
  • Indagare il rapporto fra arte e relazione
  • Predisporsi al centro dell’esperienza di apprendimento come soggetto attivo
  • Acquisire padronanza del proprio potenziale espressivo
  • Sviluppare e rafforzare le proprie Soft Skill (capacità comunicativa e relazionale, capacità progettuale ed organizzativa, pensiero critico, pensiero divergente, creatività, capacità decisionale, atteggiamento positivo, problem solving, team working, leadership)
  • Sperimentare la capacità dell’arte di superare ogni barriera culturale e linguistica, di unire le persone nell’esaltazione della diversità: arte come “armonizzatore sociale”
  • Promuovere lo sviluppo della qualità dell’istruzione attraverso l’introduzione dei linguaggi artistici e multimediali nell’offerta formativa e nel piano didattico disciplinare
  • Incoraggiare in ambito educativo, formativo e sociale gli scambi nel campo della conoscenza e della pratica delle Arti
  • Rompere il concetto assoluto di bellezza
  • Esplorare il processo creativo che accompagna l’esperienza emotiva
  • Colmare il divario tra finzione e realtà

 

COMPETENZE IN USCITA

  • Osservare, leggere e rispondere all’emergenza socio-educativa e formativa dei nostri tempi
  • Applicare metodologie di rilevazione dei bisogni educativi e formativi e pianificazione delle attività
  • Applicare tecniche di conduzione di gruppi di lavoro
  • Affrontare e risolvere situazioni di disagio e devianza, difficoltà di apprendimento, difficoltà di insegnamento
  • Sviluppare e rafforzare le Soft Skills dei propri utenti
  • Favorire le capacità espressive di un altro essere umano
  • Porre la persona nella sua interezza al centro dell’esperienza di apprendimento: dimensione fisica, psichica e sociale
  • Predisporre l’ambiente maieutico del laboratorio teatrale per “tirare fuori” dall’individuo le proprie risorse
  • Favorire attività di cooperative learning
  • Progettare e realizzare format artistici innovativi, interattivi e multimediali
  • Applicare metodologie di verifica e monitoraggio degli interventi

 

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

I professionisti altamente formati all’uso dei linguaggi artistici e multimediali in funzione pedagogica saranno in grado di ricoprire ruoli di responsabilità educativa e formativa attraverso le metodologie e le tecniche proprie dell’arte (nei limiti e negli ambiti professionali a cui il titolo di studio precedentemente conseguito abilita ad operare) all’interno di scuole di ogni ordine e grado, carceri, centri per il trattamento delle disabilità, contesti per il trattamento di disagio e devianza sociali, tutela e cura di minori a rischio, problematiche dell’immigrazione e dell’integrazione culturale, contesti della formazione aziendale, centri culturali, musei e in ogni altra realtà di convivenza e Lifelong Learning.

 

12 FINE SETTIMANA

  • 260 ore di didattica in aula
  • 350 ore di studio individuale
  • 100 ore di studio di gruppo
  • 250 ore di tirocinio
  • 110 verifiche su fad
  • 90 ore di supervisione con i docenti mediante strumentazione telematica
  • 340 ore di elaborato tesi

 

Il Corso è suddiviso in 12 moduli formativi. Ciascun modulo prevede una formazione d’aula (virtuale e in presenza) con professionisti di settore, slide, schede di approfondimento, bibliografia, sitografia ed esercitazioni pratiche. Sono previste prove di valutazione intermedie sotto forma di simulazione, test, produzione di testi scritti o di materiale multimediale con lo scopo di verificare l’apprendimento.

 

MODULO 1 I fondamenti teorico-pratici della Pedagogia del Teatro e le evoluzioni delle arti performative e figurative negli ambienti di apprendimento

  • Teatro: specchio della società
  • Estetica e catarsi dell’arte
  • “Phatei mathos”: imparare attraverso la passione
  • Applicazioni dei linguaggi multimediali nel lavoro socio-educativo

 

MODULO 2 I processi creativi che accompagnano l’esperienza emotiva: il rapporto tra arte e relazione

  • La Neuropedagogia. Cervello, esperienza, apprendimento
  • L’arte come mediatore nella relazione di aiuto

 

MODULO 3 Esplorazione del potenziale espressivo: armonia tra mente e corpo

  • La Comunicazione Non Verbale
  • La costruzione scenica: immaginare lo spazio
  • L’improvvisazione
  • Organicità e disorganicità: principi a confronto nella danza moderna e contemporanea

 

MODULO 4 Applicazione dei linguaggi multimediali nei contesti socio-educativi e nella relazione di aiuto: il video

  • Raccontare con le immagini: il cortometraggio nei contesti educativi e sociali

 

MODULO 5 Applicazione dei linguaggi multimediali nei contesti socio-educativi e nella relazione di aiuto: la fotografia

  • Incorniciare il tempo: l’uso della fotografia nel lavoro socio-educativo

 

MODULO 6 Dall’analisi dei bisogni formativi ed educativi alla pianificazione delle attività PARTE1

  • Progettare e realizzare format artistici innovativi, interattivi e multimediali
  • I diversi ambiti dell’intervento artistico: scuola, comunità, carcere, azienda

 

MODULO 7 Il Teatro come metodologia didattica inclusiva

  • La Pedagogia dell’errore: responsabilità VS colpa
  • La gestione dei conflitti e delle dinamiche di gruppo
  • Il Teatro come armonizzatore sociale

 

MODULO 8 Le disabilità: il linguaggio universale dell’Arte

  • Bisogni Educativi Speciali: l’arte a supporto dell’apprendimento
  • Il Teatro che elegge le differenze: disabilità motorie e cognitive
  • L’arte parla tante lingue: la Lingua dei Segni Italiana (LIS) per immaginare nuove possibilità

 

MODULO 9 Infanzia e adolescenza: costruzione e realizzazione di un teatro su misura

  • Costruzione e animazione dei burattini: il gioco altro da sé
  • Favole in gioco: costruzione e decodifica della struttura della fiaba
  • Il rito e il mito: catarsi attraverso l’educazione tra pari

 

MODULO 10 Lettura, comprensione, creazione: la parola potente ed evocativa

  • Il copione di vita: la scrittura creativa
  • Come leggere un testo in chiave pedagogica: la storia, i personaggi, le relazioni, gli snodi drammaturgici
  • Una storia: immagine, suono, parola

 

MODULO 11 Il Teatro e il Cinema come lavoro di squadra

  • I mestieri del backstage: indispensabili pezzi di una macchina complessa
  • La grammatica del mestiere: ricerca, specificità e connessione tra i reparti

 

MODULO 12 Dall’analisi dei bisogni formativi ed educativi alla pianificazione delle attività PARTE2

  • Progettare e realizzare format artistici innovativi, interattivi e multimediali
  • I diversi ambiti dell’intervento artistico: scuola, comunità, carcere, azienda

PROVA FINALE

La prova finale consisterà nella presentazione di un “prodotto” artistico-educativo-formativo: un elaborato scritto (Tesi) unitamente ad un progetto di format artistico innovativo, interattivo e multimediale. A conclusione del Corso agli iscritti che abbiano adempiuto agli obblighi, superato le verifiche e presentato e discusso la tesi finale, sarà rilasciata una Certificazione di Competenze utilizzabile ai sensi delle attuali disposizioni di legge.

SEDE (per la didattica che sarà possibile seguire in presenza)

L’Officina – Via Manfredo Camperio, 27

COSTI

  • € 2460,00  così suddivisi:
  • €. 200,00 iscrizione
  • €. 2000,00 quota di partecipazione (4 rate da €. 500,00 oppure una rata mensile de euro 200 x 10 mesi)
  • €.260,00 conseguimento titolo

FREQUENZA
La frequenza da parte degli iscritti alle attività del Corso è obbligatoria per almeno l’80% del monte ore
della formazione d’aula.

NUMERO PARTECIPANTI

min 10 max 30

 

TITOLO

Diploma di specializzazione riconosciuto dal M.I.U.R.

L’iniziativa rientra tra le attività formative riservate ai Docenti per le quali può essere concesso esonero dal servizio ai sensi della Nota MIUR 02.02.2016

L’organizzazione qualora necessario si riserva di apportare le dovute modifiche.

La formazione si svolgerà nel rispetto delle normative antiCOVID