Prima edizione del Master annuale in PEDAGOGIA DEL TEATRO

Direzione e didattica Dott.Massimo Maraviglia 

Attraverso la praxis teatrale, assimilabile per certi versi a un processo alchemico, l’inerte e ottusa materia prodotta dal vivere distrattamente si trasforma in artefatto cognitivo ricco di sostanze etiche ed estetiche. Il teatro è anche il luogo in cui etica ed estetica possono nuovamente incontrarsi e questo è il motivo per cui consideriamo la praxis teatrale uno degli strumenti educativi e di ricerca più potenti e completi che la cultura umana abbia mai potuto inventare.

Non è un caso che ormai già da molti anni le indicazioni pedagogiche più avanzate, così come le prescrizioni ministeriali (cfr. “Indicazioni strategiche per l’utilizzo didattico delle attività teatrali a.s. 2016/2017”) riconoscano alla praxis teatrale una funzione formativa indispensabile la cui fondamentalità richiede il suo inserimento nei processi curricolari scolastici di ogni ordine e grado.

Questo corso è dedicato a tutti i professionisti dell’umano che intendano acquisire strumenti e cognizioni atte a far sì che la potenzialità pedagogica insita nella praxis teatrale divenga attualità nei rispettivi contesti lavorativi.

Destinatari

Docenti e aspiranti docenti di ogni ordine e grado, pedagogisti, counselor, psicologi, psicoterapeuti, educatori, consulenti familiari, formatori, teatranti orientati alla pratica pedagogica in ambito scolastico/formativo.

Finalità

Fornire ai partecipanti tutti gli strumenti necessari ad avviare una praxis pedagogica basata sui linguaggi teatrali, sull’impiego della scrittura drammaturgica e scenica quali strumenti pedagogici d’esplorazione e ricerca personale e interpersonale, di affinamento espressivo e d’interpretazione della realtà intesa come sistema complesso reggente su trame di relazioni, nella piena consapevolezza che  nei processi interpretativi e nelle modalità di narrazione trovino radice ogni azione umana, ogni forma di felicità o, per converso, d’infelicità.

Obiettivi

  • Avviare un processo di ricerca sulle proprie possibilità espressive e sulle proprie qualità relazionali, applicabili in tutti gli ambiti e le circostanze professionali di competenza.
  • Acquisire i fondamenti teorico/pratici delle scritture drammaturgiche e sceniche.
  • Acquisire strumenti di osservazione, maieutici ed ermeneutici nelle dinamiche di relazione.
  • Allenare al pensiero divergente e ai processi immaginativi.
  • Acquisire i fondamenti pratici per la gestione di laboratori teatrali in ambito pedagogico, educativo e formativo, dalla progettazione delle schede tecniche, alla conduzione dei gruppi di lavoro per finire alla realizzazione del prodotto scenico quale risultato di un processo cognitivo ad alto valore emozionale centrato sulla valorizzazione e lo sviluppo delle peculiarità dispositive, caratteriali e biografiche di ogni singolo elemento del gruppo.

Contenuti teorici

  • Alle origini del teatro: mito e rito. .
  • I generi drammaturgici archetipici
  • I grandi pedagogisti in ambito teatrale
  • La pragmatica della comunicazione umana
  • Il conflitto come tema dei temi
  • Il valore simbolico della maschera. Il rapporto tra personaggio e attore, ruolo e persona. I copioni di vita. La vita quotidiana come rappresentazione.
  • Cosa si può fare in ambito pedagogico attraverso il teatro.

Attività teorico/pratiche

  • Primi esercizi di sviluppo testuale: la natura del dialogo, le suasoriae e le controversiae.
  • La scrittura come pratica esplorativa delle relazioni umane, dei nodi biografici ed autobiografici.
  • Dall’idea/nucleo allo sviluppo del testo drammaturgico
  • La progettazione di azioni educative e pedagogiche attraverso la prassi teatrale
  • La costruzione dei gruppi di lavoro: chi fa cosa, quando e come. La stesura del piano di lavorazione.

Attività laboratoriali

  • Esercizi di base per l’allenamento attoriale
  • Grammatica dello stare in scena
  • Esercizi sull’uso della voce
  • Esercizi di composizione scenica

Docenti 

Massimo Maraviglia 

Docente Autore Regista Teatrale

Raimonda Maraviglia

Attrice teatrale, Mimo, Istruttrice di kobudo

Durata

Il Master ha una durata complessiva di 9 mesi, inizia dalla seconda metà di Ottobre e termina a Luglio dell’anno successivo. Gli incontri si terranno una volta al mese nelle intere giornate di sabato e domenica dalle ore 9,00 alle 18,00 con pausa pranzo dalle 13,00 alle 14,00. A completamento delle ore dedicate alla didattica in aula e alla supervisione di gruppo, si aggiungerà l’ultimo Venerdì di Luglio, dalle 9,00 alle 15,00. Altri giorni dedicati ai colloqui individuali saranno concordati direttamente con gli iscritti.

Programma formativo di 900 ore così distribuite:

  • 180 ore di didattica in aula, di cui:
    • 60 dedicate ai contenuti teorici
    • 60 dedicate alle attività teorico/pratiche
    • 60 di attività laboratoriali
  • 200 ore di studio individuale, ricerca bibliografica, progettazione
  • 100 ore di supervisione di gruppo, con discussione dei progetti e del loro stato di avanzamento
  • 40 ore di colloquio individuale coi docenti del corso
  • 180 ore di tirocinio presso Scuole, Istituti e/o Enti convenzionati
  • 200 ore stesura tesi

L’iniziativa rientra tra le attività formative riservate ai Docenti per le quali può essere concesso esonero dal servizio ai sensi della Nota MIUR 02.02.2016

Prova finale

La valutazione finale consisterà nella stesura di un progetto di attività educativa di teatro a scuola o nei contesti educativi.

Certificazione finale

Al termine del Percorso gli studenti riceveranno un Diploma di specializzazione in Pedagogia del Teatro. Il titolo, rilasciato dal Centro OIDA è riconosciuto dal M.I.U.R. per il personale scolastico.

iscrizione

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