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Dare W.O.C.E.

L’ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE

Figura Professionale di Riferimento:

“Nelle scuole di ogni ordine e grado, fermo restando, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n.616, e successive modificazioni, l’obbligo degli Enti Locali di fornire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali, sono garantite attività di sostegno Si tratta di figure quali, a puro titolo esemplificativo: l’educatore professionale, l’assistente educativo, l’assistente alla comunicazione, il traduttore del linguaggio dei segni o il personale paramedico e psico-sociale (proveniente dalle ASL), assistenti alla persona (educazione all’autonomia personale, postura etc.), che svolgono assistenza specialistica nei casi di particolari deficit.

L’assistente specialistico è parte significativa del processo di integrazione scolastica degli alunni disabili, partecipa al progetto educativo individuale (PEI) dell’alunno collaborando con gli insegnanti e la famiglia per favorirne l’integrazione. ( M.I.U.R nota 30 novembre 2001)

Mansioni: l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione concerne diverse mansioni; abbiamo provato ad individuarne alcune:

– aiuto ad alunni che non possono scrivere (es. prendere appunti);

– assistenza nella comunicazione non verbale (es. comunicazione facilitata, linguaggio dei segni per i non udenti, braille per i non vedenti, ma anche aiuto nella consultazione di testi, vocabolari, lettura e/o traduzione del testo in un “linguaggio” accessibile, ecc.);

– ausilio nello svolgimento dei compiti, secondo le indicazioni dell’insegnante di sostegno;

– assistenza nella valutazione durante l’anno e/o per lo svolgimento delle prove d’esame, così come stabilito dalla norma a riguardo;

– educazione all’autonomia personale (es. al controllo sfinterico e igiene personale, alla capacità di alimentarsi);

– favorisce le relazioni all’interno della classe con gli insegnanti e con il resto dei compagni;

Tutti questi interventi sono da ricondursi ad un più ampio progetto educativo (PEI) che vede coinvolti insieme insegnante di sostegno, insegnanti curricolari e, appunto, assistente specialistico. Appare evidente come la figura dell’assistente specialistico favorisca il processo di integrazione scolastica, e come il ruolo del Comune assuma una valenza ancora maggiore nell’effettiva realizzazione del percorso scolastico di ogni alunno in situazione di handicap, ponendo in essere, con la Scuola e con la ASL, le sinergie atte a garantire una effettiva integrazione scolastica. mediante l’assegnazione di docenti specializzati”. (Legge Quadro 104/92 art.13 c.3 ) .

 W.O.C.E.

fonte http://www.cnapp.it
Scrittura
per lo sviluppo
della comunicazione

W.O.C.E.™ in breve

Woce™ non è un metodo, ma un insieme di strategie tese a supportare lo sviluppo cognitivo, sociale e la comunicazione. E’ un training cognitivo incentrato sulla flessibilità mentale, sulle abilità sottese all’acquisizione del processo comunicativo, sull’acquisizione di abilità simboliche e non simboliche della comunicazione e sulla scrittura come modalità di comunicazione alternativa al linguaggio verbale.

Woce™ è rivolto a chi ha un disturbo della comunicazione o del linguaggio, congenito o acquisito, nell’età evolutiva o adulta.

Woce™ prevede un training:

  • per l’acquisizione delle abilità di indicazione intenzionale finalizzata anche alla comunicazione;
  • di riabilitazione della programmazione dell’atto motorio volontario e dell’uso del gesto indicativo (pointing) quale modalità di condivisione alla radice dello scambio comunicativo.

Attraverso questo percorso viene supportato anche lo sviluppo di un linguaggio verbale presente, ma deficitario.

Il percorso è documentato nella sua progressione con strumenti validati e con filmati. È auspicabile che l’intervento sia avviato precocemente, ma non esistono limiti di età al processo di apprendimento.

L’applicazione di Woce™ è monitorata dal Dipartimento di Sanità pubblica, laboratorio di Epidemiologia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, e richiede specifica formazione e supervisione per la sua attuazione.

SPECIALE TG1 CNAPP

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-fcb6f4d8-6771-4213-9f2a-289e124ca9a6.html

GRUPPO DI LAVORO W.O.C.E.

Gruppo di Lavoro formato presso il Centro OIDA sulla Strategia W.O.C.E. Written Output Comunication Enhancement 

Direzione Scientifica Dott.sse Tiziana Faiella e Marzia Panella

COMUNICAZIONE E FACILITAZIONE IN NEURORIABILITAZIONE – STRATEGIA W.O.C.E.

 

 

 

 

 

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